giovedì 30 ottobre 2014

WINE FOOD STYLE - Il salone dell'eccellenza enogastronomica

                                                                             




Wine&Food Style Header
Con Wine&Food Style vino e cibi di qualità si mettono in mostra a Villa Erba, sulle rive del Lago di Como

Dal 31 ottobre al 2 novembre 2014 Cernobbio ospita una mostra-mercato all’insegna dell’eccellenza enogastronomica in una location di assoluto prestigio. Tre giorni di incontri alla scoperta di accostamenti tra vini e cibi d’eccellenza all’insegna del made in Italy, tra percorsi di degustazione, esperienze sensoriali ed eventi a tema. Il tutto racchiuso nella magnifica cornice del Lario




Villa Erba, sede di un centro espositivo modernissimo, affiancato da una storica villa cara a Luchino Visconti e situato in un contesto naturale spettacolare che si affaccia proprio in riva al Lago di Como, sarà la prestigiosa location di Wine&Food Style, la nuova mostra-mercato dedicata ai prodotti dell’eccellenza enogastronomica italiana patrocinata da Comune di Como, Città di Cernobbio e CNA Alimentare.


La manifestazione, promossa da UpMarket, azienda leader nell’organizzazione di eventi fieristici rivolti al grande pubblico, si svolgerà nell’Ala Cernobbio di Villa Erba da venerdì 31 ottobre a domenica 2 novembre 2014 e si delinea come una “tre giorni” di incontri all’insegna del gusto tra la sempre più ampia platea di cultori e appassionati del buon bere e della buona tavola e un selezionato gruppo di espositori provenienti da tutta Italia, che presenteranno produzioni tipiche caratterizzate dall’eccellente qualità sia nel settore del vino sia in quello del food.
PARTECIPA ANCHE TU AL NOSTRO RICCO BUFFET DI EVENTI!

In aggiunta a esposizione, degustazioni e vendita al pubblico, infatti, l’evento fieristico lariano abbinerà workshop, mostre tematiche ed eventi collaterali di vario genere, che consentiranno ai visitatori di trascorrere una piacevole giornata e di approfondire tutti gli aspetti che compongono la “cultura del mangiare e del bere bene”. Il ricco programma della manifestazione annovera highlights che non mancheranno di suscitare l’interesse dei visitatori. Si segnalano, tra gli altri:


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WineAmore è la Carta dei vini digitale su iPad/iPad Mini, un’applicazione creata specificatamente per soddisfare le esigenze di produttori, ristoratori, enoteche e distributori, nella proposta della loro offerta ai clienti. In occasione di Wine & Food Style, WineAmore mette a disposizione la propria tecnologia per creare la Carta dei vini ufficiale dell’evento.



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mercoledì 29 ottobre 2014

ROCKY HORROR LIVE


COSA FAI LA NOTTE DI HALLOWEEN??

VIENI AL TEATRO NUOVO E DIVERTITI CON…..

 



ROCKY HORROR LIVE

Inizio spettacolo ore 24.30

Rocky Horror Live”:  spettacolo in due atti  tratto dal musical “The Rocky Horror Show” di Richard O‘Brien, interamente suonato e cantato dal vivo. 11 attori, 6 ballerini e una band di 5 elementi.
Una rivisitazione in chiave moderna, ma fedele all’originale, del musical rock per eccellenza: “The Rocky Horror Show” di Richard O‘Brien.  I testi delle canzoni sono  in lingua originale, mentre i dialoghi sono stati tradotti per favorire la partecipazione della più ampia fascia di pubblico. Uno spettacolo ambizioso in quanto interamente suonato e cantato dal vivo. Dieci attori alternano senza pause parti cantate a parti recitate, un corpo di ballo di sette elementi fa da sfondo a quasi ogni scena; il tutto è accompagnato da un’orchestra composta da cinque elementi (due chitarre, un basso, doppia tastiera e batteria). I cori sono eseguiti interamente dal vivo. La regia è stata impostata nel senso di incentivare l’audience participation: durante la messa in scena, il pubblico viene dotato degli oggetti necessari ed incoraggiato a interloquire con gli attori e ad intervenire direttamente nella recita.
Sinossi: Brad e Janet, due casti e timidi fidanzati, decidono di andare a trovare il professor Everet Scott, il vecchio insegnante di scienze che teneva il corso in cui i due ragazzi si erano conosciuti ed innamorati. Durante il viaggio la ruota della loro auto esplode e i due cercano rifugio in un castello dall’aria sinistra. Vengono accolti da un inquietante maggiordomo (Riff Raff) e da un’ambigua domestica (Magenta) e introdotti alla festa che si sta tenendo in onore del Dr. Frank’n’Furter, uno scienziato travestito di dubbie origini. Dopo lo sconvolgente incontro con il padrone di casa, Brad e Janet assistono alla nascita di Rocky, una creatura avvenente e muscolosa: l’amante perfetto che Frank ha creato per soddisfare i suoi desideri più torbidi. Durante la notte Brad e Janet cedono alla seduzione di Frank: in breve si trovano imprigionati nelle sue trame e privati di ogni autonomia di pensiero. Ai prigionieri si unisce anche il Dottor Scott, giunto al castello per indagare sulla scomparsa di suo nipote, Eddie, ex amante di Frank, il cui cervello è stato usato per creare Rocky. Frank approfitta allora della disponibilità di un cast così eterogeneo per realizzare il suo sogno: mettere in scena il Floor Show; utilizzando i suoi ospiti come marionette, li fa esibire in uno spettacolo davvero poco ortodosso. Proprio quando tutti sembrano aver compreso la filosofia che muove i comportamenti di Frank (“don’t dream it, be it”, la ricerca della libertà di espressione con ogni mezzo) Riff Raff e Magenta si ribellano agli atteggiamenti eccessivi del loro padrone e lo uccidono.
Curiosità: Il musical rock per eccellenza, una potentissima miscela che elabora, stravolge, cita e reinventa l'estetica horror e la sexploitation, il “bizzarro” e il musical, il b-movie e il film d'autore. Indimenticabile la versione cinematografica del 1975 con la regia di Jim Sharman: “un sublime concentrato di cultura camp, kitsch, irriverente e genialmente pop” (P. Mereghetti). Più volte messo all’indice per la sua carica dissacratoria, questo spettacolo, in realtà, si fa portatore di un messaggio di assoluta poesia: un sogno (sulla liberazione sessuale), non un invito né una minaccia. La versione teatrale ha lanciato la moda dell'Audience Participation: durante la messa in scena capita che il pubblico, spesso vestito come i personaggi dello show, intervenga direttamente, anticipando le battute degli attori.
Posto unico € 15,00anziché € 39,50

Fino ad esaurimento dei posti disponibili



TEATRO PARENTI


Il Grande Jazz del Teatro Franco Parenti

Dal 1° febbraio 2015 il Teatro Franco Parenti di Milano accoglierà sul suo palcoscenico cinque concerti dedicati al grande jazz e alla musica improvvisata, inaugurando così una rassegna che, anche per orario (la domenica mattinaalle ore 11.00), prosegue idealmente e concretamente una consolidata collaborazione con “Aperitivo in Concerto”, storica manifestazione musicale milanese che si tiene da decenni al Teatro Manzoni di Milano.
Biglietti d’ingresso con tariffa promozionale (€ 8 + pv) sono indicati sia per questi 5 eventi, che per 2 rassegne straordinarie – Non Sparate su Ballista e Lezioni di Rock -  attualmente in corso e  che vanno ad arricchire il cartellone musicale del TFP (le info qui sotto e sul sito del TFP).  

                I cinque concerti dedicati al jazz rappresentano un contributo significativo quanto originale da parte del Franco Parenti, ad una scena musicale contemporanea che a Milano langue e che di rado ha la possibilità di esprimersi sui palcoscenici teatrali più importanti: è stato scelto di illustrare un’area del jazz che troppo spesso si dà per scontata, quel “mainstream” che costituisce il linguaggio corrente e quotidiano della musica improvvisata e con cui si definisce ed esprime la contemporaneità basandosi però inscindibilmente sull’esperienza della tradizione delineata ed accumulata dai grandi protagonisti storici della musica afro-americana. Musica, dunque, che sa innovare ma che non intende rinunciare a esprimere e a rielaborare costantemente i valori fondanti di un vero e proprio Canone venutosi formando in oltre cento anni: il blues, la rielaborazione degli standard del Great American Songbook, l’inconfondibile senso dello swing, il grande virtuosismo strumentale, la complessa e sofisticata esperienza armonica e ritmica del bop e dello hard-bop sono perciò alla base della creatività di artisti che conoscono la Storia del jazz e, non di rado, l’hanno fatta personalmente.
Il Grande Jazz, per l’appunto.  E’ il caso, infatti, di figure geniali come quelle degli eccezionali pianisti Kenny Werner (1 febbraio)Steve Kuhn (10 maggio) e del sassofonista Lew Tabackin  (12 aprile) (sia quest’ultimo che Kuhn sono inoltre assenti da lungo tempo da Milano), cui si aggiungeranno due figure di notevole importanza per la musica improvvisa dei nostri giorni: il già affermatissimo chitarrista Peter Bernstein (22 marzo) e il più giovane sassofonista Logan Richardson (26 aprile), protagonista di un gruppo come Next Collective, recentemente acclamato dalla critica e dal pubblico internazionale.
                Sul palcoscenico del Franco Parenti sfileranno perciò formazioni di straordinaria caratura, in grado di offrire un quadro ricco e stimolante della musica improvvisata dei nostri giorni: virtuosi della batteria come Ari Hoenig, Gregory Hutchinson, Tommy Crane e Billy Drummond, contrabbassisti come il leggendario Buster Williams e il già acclamato Omer Avital, l’organista Sam Yahel, il pianista Tony Tixier, tutti protagonisti assoluti della scena musicale internazionale.
Biglietto: € 15.00 + prev.
Promozione APERITIVO IN CONCERTO  8 €  + prev

Domenica 1 Febbraio 2015, ore 11.00
KENNY WERNER TRIO
Kenny Werner pianoforte, Joannes Weidenmueller contabbasso, Ari Hoenig batteria
All’apice della sua carriera ormai ultra quarantennale Kenny Werner (New York 1951) è senza dubbio un’icona del pianismo jazz moderno avendo contribuito al fianco dei più importanti jazzisti di fine secolo all’evoluzione del linguaggio jazzistico a partire dagli inizi degli anni ‘70.

Domenica 22 Marzo 2015, ore 11.00
PETER BERNSTEIN QUARTET
Peter Bernstein chitarra, Sam Yahel piano, Omer Avital contrabbasso, Gregory Hutchinsonbatteria
Peter Bernstein (NY 1967) fa parte di quel circolo di musicisti newyorkesi che a partire dagli inizi degli anni 90 hanno dato una svolta e un nuovo corso al linguaggio jazzistico dopo la secchezza del decennio precedente. Interagendo per anni in stretta collaborazione con musicisti del calibro di Brad Mehldau, Kurt Rosenwinkel, Mark Turner, Jorge Rossy, Brian Blade, Peter nel 1989 forma un trio ancora attivo - insieme al pianista- organista Larry Goldings e il batterista Bill Stewart - che ha rappresentato un’icona mondiale per un folto numero di musicisti e appassionati.

Domenica 12 Aprile 2015, ore 11.00
LEW TABACKIN QUARTET
Lew Tabackin sassofono tenore e flauto, Alessandro Presti tromba, Giuseppe Bassicontrabbasso,  Gasper Bertoncelj batteria
Personaggio di prim’ordine della storia dei sassofonisti jazz, Lew Tabackin ha iniziato i primi passi della carriera a Filadelfia, dove è nato nel 1942, trasferendosi agli inizi degli anni 60 a Los Angeles dove ebbe modo di farsi conoscere dalla ricca scena jazzistica californiana e dove nel 1968 conobbe Toshiko Akijoshi e si legò ad essa in un sodalizio musicale e sentimentale. 
La coppia nel 1982 si trasferisce a New York e inizia la frequentazione dei musicisti di Manhattandove Tabackin incide il suo primo disco solistico con Charlie Haden, Hank Jones e Victor Lewis. e successivamente “I'll Be Seeing You” con Benny Green, Peter Washington e Lewis Nash. Importante anche il suo Trio “pianoless” con Michael Moore e Joey Baron. Da quell’esperienza in poi Tabackin sceglie formazioni senza pianoforte né chitarra, e per l'occasione milaneseoltre a essere supportato dal bassista Giuseppe Bassi e dal batterista americano ma di origini slovene Gasper Bertncelj, musicisti con i quali collabora normalmente, Lew si avvale della presenza di Alessandro Presti,  giovane e talentuoso trombettista di origini messinesi anch'esso formatosi a New York. 

Domenica 26 Aprile 2015, ore 11.00
LOGAN RICHARDSON QUARTET

Logan Richardson sassofono contralto, Toni Tixier pianoforte, Josh Ginsburgcontrabbasso, Tommy Crane batteria
Logan Richardson è uno dei più innovativi giovani altosassofonisti della recente scena mondiale. Caratterizzato da un approccio non convenzionale alla musica che risulta di grande consistenza espressiva, Logan ha saputo muoversi nella scena musicale collaborando con musicisti del calibro di Nasheet Waits, Billy Hart, Joe Chambers e Jason Moran, dando prova di grande maturità e acquisendo unanime stima. Recentemente è stato oggetto di apprezzamento e attenzione da parte di una star internazionale come Pat Metheny che ha partecipato alla registrazione dell’ultimo progetto discografico del sassofonista di recentissima uscita.

Domenica 10 Maggio 2015, ore 11.00
STEVE KUHN TRIO
Steve Kuhn pianoforte, Buster Williams contrabbasso, Billy Drummond batteria
Alla luce dei suoi 55 anni di carriera Steve Kuhn (USA 1938) può essere considerato uno dei più interessanti pianisti della scena jazzistica, se solo si considera una frase del celebre vibrafonista Gary Burton: “Due musicisti mi hanno veramente illuminato, Miles Davis e Steve Kuhn” - Kuhn in effetti già nel 1960 fu chiamato da John Coltrane nel periodo antecedente all’ingresso di Tyner nel leggendario quartetto e fu al centro dell’interesse dei più importanti esponenti della New Thing degli anni Sessanta.

DA SEGNALARE INOLTRE : due interessanti rassegne già in corso che arricchiscono il cartellone musicale del TFP:

NON SPARATE SU BALLISTA” - in cui un protagonista fra i più curiosi e raffinati del concertismo accademico come Antonio Ballista, ricama con profondità ma anche grande sense of humor arguti elzeviri sui più disparati, affascinanti e imprevedibili risvolti della cultura musicale “classica”;
prossimo appuntamento: LE NOTE TRAVESTITE  -
giovedì 30 ottobre 2014 h18.30 

Promozione APERITIVO IN CONCERTO > 8€  + prev
Se ogni recital vuole un filo conduttore, mai se n'era visto uno più cangiante, variopinto ed estroso come quello che corre a zigzag nella trama di "Le note travestite”

LEZIONI DI ROCK” a cura di due brillanti e seguiti giornalisti musicali Ernesto Assante eGino Castaldo, storiche firme di “Repubblica”che raccontano gli album capolavoro di grandi della storia del rock: The Beatles, The Who, Led Zeppelin e Bruce Springsteen.
prossimo appuntamento: ABBEY ROAD – I BEATLES
giovedì 6 novembre  2014  h18.30

Promozione APERITIVO IN CONCERTO > 8€  + prev



Info e prenotazioni
tel. 0259995206- biglietteria@teatrofrancoparenti.it - www.teatrofrancoparenti.it


Teatro Franco Parenti
Via Pier Lombardo 14, Milano












JAZZ AL PARENTI

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APERITIVO IN CONCERTO 2014-2015
Teatro Manzoni  -Via Manzoni, 42
Milano
PRIMA DATA ITALIANA
Domenica 16 novembre, ore 11.00
Due stelle mondiali  del pianoforte
esplorano la storia del jazz

JASON MORAN / ROBERT GLASPER DUO
Jason Moran
Pianoforte

Robert Glasper
Pianoforte
Fender Rhodes

Domenica 16 novembre, alle ore 11.00, presso il Teatro Manzoni (via Manzoni, 42 – Milano), per il terzo appuntamento della XXX Edizione di “Aperitivo in Concerto”, sono di scena in prima italiana due stelle mondiali del pianoforte jazz: Jason Moran e Robert Glasper.

Il loro concerto si preannuncia come un’appassionante esplorazione della grande storia del jazz partendo dall’espressività contemporanea: sia Jason Moran che Robert Glasper sono, infatti, profondi conoscitori delle vicende stilistiche della musica afro-americana e nel contempo attenti a recepire gli stimoli e gli umori del presente. Il primo si è affermato con un approccio estremamente innovativo e avventuroso, ma in cui il rapporto con la tradizione del piano jazz, da Fats Waller a James P. Johnson, è imprescindibile; il secondo ha raggiunto il successo con uno sperimentale connubio fra hip hop, blues, soul e jazz che gli ha permesso di vincere un Grammy Award. Con tali capacità, i due artisti si uniscono per dare vita ad un’affascinante rilettura del passato, con risultati che sono certamente spettacolari ma, ancora di più, sanno offrire una visione della propria tradizione interamente rivolta al futuro. Tutto ciò attraverso trascinanti brani originali e personali interpretazioni di pagine di Albert Ammons, Andrew Hill, Thelonious Monk, Ornette Coleman, Herbie Hancock, in una sofisticata rivisitazione della tradizione del pianismo stride.

JASON MORAN
Nato a Houston, Texas, il 21 gennaio 1975, Jason Moran si è avvicinato alla musica grazie ai genitori che lo hanno spronato ad appassionarsi anche al mondo dell’arte, interesse che ha poi continuato a coltivare. Agli studi classici ha abbinato l’ascolto dei dischi della Motown, del jazz e dell’hip hop. Scelta quindi la strada del jazz, ha avuto come maestri illustri pianisti quali Jaki Byard, Muhal Richard Abrams e  Andrew Hill. Nel 1997 Jason Moran è entrato a far parte del gruppo del sassofonista Greg Osby: due anni dopo firmerà per lo storico marchio Blue Note il suo debutto nelle vesti di leader, Soundtrack To Human Motion, registrato insieme allo stesso Greg Osby, al vibrafonista Stefon Harris, al bassista Lonnie Plaxico e al batterista Eric Harland. Il successivo Facing Left sancirà l’esordio del trio che di lì a poco prenderà il nome di Bandwagon, con Tarus Mateen al contrabbasso e Nasheet Waits alla batteria; trio tutt’ora in attività, a quasi quindici anni dalla sua costituzione. L’inizio del nuovo millennio ha poi regalato a Jason Moran meritata popolarità e nuove collaborazioni: oltre che con Greg Osby, ha l’opportunità di suonare con una delle icone del post-free degli anni Settanta, il polistrumentista Sam Rivers, presente come ospite nel secondo album del trio Bandwagon,Black Stars (2001), Un’altra partnership di assoluto rilievo sarà più avanti quella con Charles Lloyd, con cui inciderà diversi album, fra i quali Hagar’s Song (2012), nel quale Moran dialoga con i sassofoni e i flauti dell’illustre compagno di avventura. Tra gli album registrati da Moran a proprio nome ci sono anche il piano solo Modernistic (2002), Ten (2010), nel quale rende omaggio a Jimi Hendrix (“Feedback Pt.2”) e riprende composizioni di Thelonious Monk, Andrew Hill, Leonard Bernstein, Jaki Byard, Conlon Nancarrow e Bert Williams. Nel recenteALL Rise: A Joyful Elegy for Fats Waller si tuffa invece nel mondo di uno dei più grandi pianisti e entertainer del jazz avvalendosi di vari contributi, da Steve Lehman a Meshell Ndgeocello.
Jason Moran è anche molto attivo sul fronte della didattica musicale (New England Conservatory of Music, Manhattan School of Music) e attualmente è Direttore Artistico del settore jazz del Kennedy Center.

ROBERT GLASPER
Vincitore nel 2013 di un Grammy Award con l’album Black, votato come miglior disco di R&B, Robert Glasper è anch’egli originario di Houston, dove è nato il 5 aprile 1978.  Le prime influenze musicali sono pervenute dalla madre, cantante professionista di blues e jazz, che ha invitato il figlio a suonare durante cerimonie religiose, aprendolo così anche all’influsso del gospel. Dopo aver studiato in Texas, Robert Glasper si è iscritto alla New School for Jazz and Contemporary Music di New York, dove ha fatto conoscenza del cantante soul Brial Oliver, con il quale ha collaborato sia in studio di registrazione che in palcoscenico.
Nel 2004 Robert Glasper ha registrato il suo primo album, Mood, per l’etichetta spagnola Fresh Sound: un biglietto da visita che gli consentirà di farsi conoscere nel mondo del jazz che conta e di entrare nella scuderia della Blue Note, etichetta per la quale inciderà Canvas, passo decisivo verso l’affermazione internazionale e nel quale suona anche il Fender Rhodes. In Canvas c’è la “cover” di “Riot” di Herbie Hancock, di cui Glasper riprenderà anche la famosissima “Mayden Voyage” (già incisa in Mood) nel successivo in My Element (2006). In Double-Booked del 2009 Glasper si produrrà in una duplice dimensione: da una parte con un trio acustico, dall’altra in un contesto elettrico, usando anche il vocoder nella versione di un’altra celebre composizione di Hancock, “Butterfly”. In Double-Booked figurano, fra gli altri, Questlove, batterista dei Roots, Brial Oliver e il rapper Mos Def, che per la sua performance in “All Matter” riceverà una nomination ai Grammy del 2010. Fitto di ospiti sarà anche Black Radio: Erikha Badu, Meshell Ndegeocello, Lalah Hathaway, Yasin Bay e lo stesso Bilal. L’album, che si chiude con una rilettura di “Smells Like Teen Spirit” dei Nirvana, fonde in modo sapiente jazz, soul e hip hop e sarà poi pubblicato anche in edizione remix.
Robert Glasper ha, peraltro, vasta esperienza in tutto il campo della musica nera, avendo all’attivo collaborazioni con altri esponenti dell’hip e dell’R&B come Q Tip, Kanye West, Jay-Z e Common. In ambito più squisitamente jazzistico ha invece suonato accanto al chitarrista Russell Malone e ai trombettisti Terence Blanchard e Roy Hargrove.

Prevendita
Biglietto intero € 12 + € 1 prev.
Ridotto giovani € 8 + € 1 prev.
dal 29 settembre
alla cassa del Teatro – tel 02 7636901
tel diretto box office 02 763690669 - 616
posti fissi e numerati
Numero Verde 800-914350
On line:
www.ticketone.it + Call Center 892.101




                

martedì 28 ottobre 2014

TRES A MILANO


AL TEATRO MANZONI DI MILANO
28 OTTOBRE E 4-5 NOVEMBRE 2014 – ORE 20.45

ANNA GALIENA, MARINA MASSIRONI
AMANDA SANDRELLI, SERGIO MUNIZ 
 

SPECIALE BIGLIETTO A 19€ ANZICHÉ 35€
TRES

una commedia di Juan Carlos Rubío
Regia di Chiara Noschese



                   Se sei interessato scrivimi una e-mail con 

indicato il giorno dello spettacolo, il numero di 

persone e il nome di chi ritira.

Ti risponderò via e-mail al più presto per confermare la prenotazione (i posti potrebbero essere andati esauriti perciò rispondi subito se ti interessa).

Se non ricevi risposta entro 24 ore chiamami al numero 3349927843

domenica 26 ottobre 2014

ORACOLO CHING 39

L'Acqua



Il Monte
 
Chien: L'Impedimento,
Questo non è per te il momento di agire, vi sono delle difficoltà e ti conviene fermarti a riflettere. Quando qualcosa non funziona, non dare la colpa a qualcun altro e ricerca prima le possibili cause dentro di te. Ricorda che puoi sempre appoggiarti a qualcuno di cui ti fidi da lungo tempo.

 
Ching 39




 

sabato 25 ottobre 2014

TEATRONUOVO DI MI Lunedì 27 Ottobre 20.45

AL TEATRO NUOVO di MILANO - pzza san babila
 
Lunedì 27 Ottobre 20.45
Compagnia Nazionale di Raffaele Paganini Almatanz
presenta
CARMEN E CARMINA BURANA

CARMEN
Sangue, amore, morte, sono questi gli ingredienti di questo nuovo spettacolo.
Il sipario si apre con la scena finale e poi attraverso una voce narrante si snoda man mano come riavvolgendo simbolicamente un nastro,come in un flashback, fino alla scena iniziale. Credo che nell’immaginario collettivo, quando si parla della Carmen, la si associ a delle immagini immediate: zingari, ventagli, spagna, toreri e a tutto ciò che il melodramma di Bizet si porta dietro; ho quindi pensato di andare in profondità, di immaginare una Carmen e soprattutto gli altri personaggi con delle sfumature e dei profili completamente diversi o comunque mai rappresentati. Il rapporto che lega Josè a Carmen è quello distinto dalla consapevolezza dell’amore e del destino intesi come un’entità fatalmente predeterminata, che vive sapendo perfettamente di non poterla alterare.
Oltre all’intero ensemble della Compagnia Almatanz lo spettacolo proporrà come interpreti principali: Rolando Sarabia e Venus Villa due artisti di fama mondiale etoilès dell’American Ballet Theatre.
CARMINA BURANA
I carmina burana sono testi tedeschi del dodicesimo secolo, alcuni di questi testi o poesie furono musicate da C. Orff; ne venne fuori una partitura per soprano, tenore e baritono,orchestra e danzatori. Attraverso una lunga ricerca abbiamo individuato alcune poesie di natura profana e goliardica, ma tuttavia non sono poesie contro la chiesa come istituzione divina,anzi, il concetto è dato per scontato in ogni canto. Nessun canto attacca la chiesa ma solo i suoi membri corrotti. I versi saranno molteplici: dalle canzoni d’amore ad alto contenuto erotico, alle parodie blasfeme delle liturgie, fino ad un moralistico rifiuto della ricchezza e alla sferzante condanna verso i rappresentanti della chiesa ritenuti sempre e solo dediti alla ricerca del potere.
 
Poltrona verde: € 15,00 anziché € 49,50

SINGLE MILANO

                                          
Ora: 31 Ottobre 2014 presso 20:30 a 1 Novembre 2014 presso 2:00 Luogo: MOOD (Ex-Gioia69) 
Via Melchiorre Gioia 69 
Organizzato da: Baba Descrizione evento: Potevamo lasciarvi a bocca asciutta proprio la notte di Halloween??? Mai sia! E per la notte delle streghe, lo staff ha una proposta veramente speciale... Dove: MOOD Ex Gioia69 Cosa: party in maschera al MOOD - Ex Gioia 69! Dopo la pausa estiva, il locale ha cambiato faccia...nuova struttura e nuovo arredi, pubblico adulto, bella musica e tanto divertimento! Programma: - ore 20.30: appuntamento davanti al MOOD! Quattro chiacchiere e poi si entra.. - ore 20.45: aperitivo a buffet nella nostra area riservata, quattro chiacchiere per fare amicizia e poi si balla... - dalle ore 23.00: disco! - mezzanotte: brindisi per tutti! Costo: 15€  Incluso: Ingresso + aperitivo a buffet + prima consumazione + brindisi per tutti + area riservata SingleMilano   VENITE MASCHERATI!!!!!!   Vi aspettiamo!  

giovedì 23 ottobre 2014

ORACOLO KING 33

Il Cielo



Il Monte
Ching 33


Tung Jen: La Ritirata,
In questo momento ti è propizio ritirarti ed osservare la situazione dall'esterno, in un angolo tranquillo. Rinunciare all'azione non significa essere sconfitti, è anzi un segno di grande saggezza. Raccoglierai le forze, valuterai gli eventi ed interverrai al momento giusto ottenendo successo.

MATTEO BRIGLIA-Mini corso di BEM (BODY EMOTIONAL MINDFULNES​S) a Milano.

Giro informazioni sul Minicorso di BEM che il mio caro amico Alberto Pennella terrà in due minisessioni a Milano ai primi di novembre.
Primo incontro, Lunedì 3 novembre CO Il Mandala, Via Passo Buole 6, h 20:30-2230 
Milano, costo 20 euro, incontri successivi 10 17 e 24 Novembre..
Per informazioni, non esitate a scrivergli piuttosto che contattarlo via facebook.
Capisco perfettamente il vostro scetticismo iniziale verso questi corsi mirati al ritrovamento dell'autostima piuttosto che all'assunzione di dosi robuste di felicità leofilizzata.
Conosco Alberto, ho seguito il suo lavoro in Afganistan.... Merita una capatina, dai...
In fondo quanto tempo spesso perdiamo in quisquiglie più o meno gratificanti?
Trovo comunque efficace l’introduzione al corso, spiega molto bene i processi che il nostro io utilizza per discriminare la realtà e per trasformarla in modo che essa sia a noi più vicina e congegniale.
Quante persone insoddisfatte ed invidiose trarrebbero beneficio adottando un simile approccio!
Da: Alberto P [mailto:vocifelici@gmail.com]
Inviato: lunedì 20 ottobre 2014 17:52
A: Signor Alobeto
Oggetto: A Milano MiniCorso di Body-Emotional Mindfulness -BEM-
Per quelli che ancora si domandano: "che cos'è sto BEM?", per quelli che "pensavo di andarci...", per te che volevi andare ma non te la sentivi di andarci da sola(ce la farai!), per quelli che vorrei ma non posso(è ora di dire si!), per quelli che ancora Credono che si può Cambiare(in meglio!)...
Minicorso di Body-Emotional Mindfulness
Regolare le Emozioni attraverso l'ascolto somatico, il cervello e la meditazione.
Temi:
· Cervello Emozioni e Sentimenti. La Felicità.
· Dalla Paura alla Fiducia
· Dalla Rabbia alla Compassione
· Dalla Tristezza alla Gioia
Questo seminario pratico mira ad aiutare tutti a scoprire le dinamiche del cervello, accompagnandoci in un percorso che parte dall’esperienza che chiamiamo Felicità e va dalla paura alla fiducia, dalla tristezza alla gioia, dalla rabbia alla compassione, per aiutarci ad identificare le reazioni somatiche e ritrovare il nostro cammino verso una riguadagnata serenita'.
Le nostre emozioni sono connesse ad attivita' in aree del nostro cervello che dirigono la nostra attenzione, motivano il nostro comportamento e determinano I significati di quello che accade intorno a noi. Ognuno ha dentro di se tutto cio' di cui ha bisogno per capire come orientarsi nella selva di esperienze che costituisce la nostra vita quotidiana e riguadagnare il sentimento della calma e della serenita', che e' il fondamento della fiducia.
 Il Body-Emotional Mindfulness comincio' come un progetto di ricerca nel 2010, utilizzando la meditazione di presenza mentale e lo sviluppo della consapevolezza accompagnate da una profonda comprensione somatica di stati emozionali, con un chiaro focus sulle facolta' mentali dirette al cambiamento e alla trasformazione. Combina elementi di psicoterapia, meditazione, neuroscienza, Intelligenza emozionale, yoga e ayurveda, tai chi, filosofia orientale e occidentale, psicologia orientale e occidentale, fornendo a tutti I partecipanti strumenti da usare in maniera pratica.
Sono stati realizzati incontri, corsi, conferenze e laboratori in Italia, Portogallo, Slovacchia, Usa, Romania, Stati Uniti e Afganistan. Il Programma di 8 settimane del Body-Emotional Mindfulness è stato testato scientificamente con successo all’Università di Herat in Afghanistan con studenti di psicologia e medicina, con risultati di diminuzione della depressione media del 43% e picchi del 300%
Alberto Pennella è il Fondatore del Body-Emotional Mindfulness, ha realizzato incontri, corsi, conferenze e laboratori in Italia, Portogallo, Slovacchia, Usa, Romania, Messico, Stati Uniti e Afganistan. E’ “Visitor Professor” all’Università di Herat in Afghanistan, dove ha tenuto diversi Corsi, Conferenze e dato vita a un Centro di Psicoterapia. Ha studiato Filosofia a Milano all’Università Statale, Body Psychotherapy a Copenaghen in Danimarca con Lars Ewe’ seguendo la Neuro-Affective Therapy e collaborato con la Fondazione Banca Europa organizzando pubblicazioni, incontri e conferenze. sull’etica. E’ stato in più di 45 Paesi, soprattutto in Asia, facendo una ricerca indipendente su Meditazioni, filosofie, psicologie, spiritualità e lavori sul corpo.

lunedì 20 ottobre 2014

Vuoi crearti un futuro economico migliore?


Vuoi crearti un futuro economico migliore?

Ti piacerebbe riuscire a programmare le tue uscite e far avanzare dei soldi, in modo da poter iniziare a realizzare i tuoi progetti ormai quasi dimenticati?

In questo corso scoprirai una tecnica formidabile con la quale potrai iniziare a organizzare le tue spese in maniera costruttiva e con cui potrai finalmente indirizzare il tuo futuro economico, senza essere in balia delle fatture da pagare.

Spesso cerchiamo altre fonti di guadagno perché quelle che abbiamo non bastano più, ma se organizzi le tue entrate e sai come spendi i tuoi soldi,puoi riuscire a fare tutto.

Vedrai che se ti impegnerai avrai modo di testare da subito una maggiore libertà economica.

Buona lettura!

Articolo a cura di Lucia Beli
autrice de Il Bilancio Familiare
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